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Harry Potter e La Pietra Filosofale (2184 citazioni)
Harry Potter e La Camera dei Segreti (3199 citazioni)
Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban (4329 citazioni)
Harry Potter e il Calice di Fuoco (6144 citazioni)
Harry Potter e l'Ordine della Fenice (9042 citazioni)
Harry Potter e il Principe Mezzosangue (5824 citazioni)
Harry Potter e i Doni della Morte (6958 citazioni)
Le fiabe di Beda il Bardo (289 citazioni)
Il Quidditch Attraverso i Secoli ( citazioni)
Gli Animali Fantastici: Dove Trovarli ( citazioni)
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Ricerca di Anatema che Uccide e di Avada Kedavra


    «Avada Kedavra» sussurrò Hermione.
Le Maledizioni Senza Perdono (Cap. 14 Harry Potter 4)

    «Ah» disse Moody, un altro vago sorriso che gli torceva la bocca storta. «Sì, l’ultimo, e il peggiore. Avada Kedavra… l’Anatema che Uccide».
Le Maledizioni Senza Perdono (Cap. 14 Harry Potter 4)

    «Avada Kedavra!» ruggì Moody.
Le Maledizioni Senza Perdono (Cap. 14 Harry Potter 4)

    «Avada Kedavra è una maledizione che ha bisogno di essere sostenuta da un grande potere magico: potreste estrarre tutti le vostre bacchette adesso, puntarle contro di me, e pronunciare le parole, e dubito che mi fareste uscire anche solo il sangue dal naso. Ma questo non ha importanza. Non sono qui per insegnarvi come si fa.
Le Maledizioni Senza Perdono (Cap. 14 Harry Potter 4)

    «Ora… questi tre anatemi — Avada Kedavra, Imperius e Cruciatus — sono noti come le Maledizioni Senza Perdono. L’uso su un essere umano basta a meritare una condanna a vita ad Azkaban. È questo che dovete combattere. È questo che devo insegnarvi a contrastare. Avete bisogno di preparazione. Avete bisogno di essere attrezzati. Ma soprattutto, avete bisogno di esercitare una costante, incessante vigilanza. Fuori le penne… ricopiate…»
Le Maledizioni Senza Perdono (Cap. 14 Harry Potter 4)


    «Che lezione, però, eh?» disse Ron a Harry mentre si avviavano verso la Sala Grande. «Fred e George avevano ragione, vero? Sa il fatto suo, Moody, eh? Quando ha fatto l’Avada Kedavra, e quel ragno è morto sul serio, l’ha lasciato lì stecchito…»
Le Maledizioni Senza Perdono (Cap. 14 Harry Potter 4)

    Un sibilo, e una seconda voce urlò le parole nella notte: «Avada Kedavra
Carne, Sangue e Ossa (Cap. 32 Harry Potter 4)

    A quelle parole Harry ricordò, come se appartenesse a una vita precedente, il Club dei Duellanti a Hogwarts che aveva frequentato per poco tempo due anni prima… tutto ciò che aveva imparato era l’Incantesimo di Disarmo, Expelliarmus… e a cosa sarebbe servito, anche se vi fosse riuscito, privare Voldemort della sua bacchetta, quando era circondato da Mangiamorte in una proporzione di almeno trenta a uno? Non aveva mai imparato nulla che potesse rivelarglisi utile in quella circostanza. Sapeva di trovarsi di fronte alla cosa contro la quale Moody lo aveva sempre messo in guardia… l’inesorabile Maledizione Avada Kedavra — e Voldemort aveva ragione — sua madre questa volta non era lì a morire per lui… era decisamente inerme…
Prior Incantatio (Cap. 34 Harry Potter 4)

    Voldemort era pronto. Mentre Harry urlava «Expelliarmus», gridò «Avada Kedavra
Prior Incantatio (Cap. 34 Harry Potter 4)

    «Che genere di arma?» chiese Harry. «Peggiore dell’Avada Kedavra…?»
L’Ordine della Fenice (Cap. 5 Harry Potter 5)

    «Ma non può esserci nulla di peggio della Maledizione Avada Kedavra, vero?» disse Ron. «Che cosa è peggio della morte?»
La Nobile e Antichissima Casata dei Black (Cap. 6 Harry Potter 5)

    «Non ho altro da dirti, Potter» disse piano. «Mi hai infastidito anche troppo, e per troppo tempo. Avada Kedavra
L’unico che abbia mai temuto (Cap. 36 Harry Potter 5)

    Nonostante i portavoce del Ministero si siano finora rifiutati persino di confermare l’esistenza di un luogo simile, un crescente numero di appartenenti alla comunità magica crede che i Mangiamorte, ora detenuti ad Azkaban per irruzione in edificio pubblico e tentato furto, stessero cercando di rubare una profezia. La natura di tale profezia è ignota, anche se è opinione diffusa che essa riguardi Harry Potter, l’unico che sia sopravvissuto all’Anatema che Uccide, e presente al Ministero nella notte in questione. Alcuni arrivano a definire Potter il ‘Prescelto’, convinti che la profezia lo indichi come il solo che riuscirà a liberarci di Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato.
Lettera e testamento (Cap. 3 Harry Potter 6)

    «Le autorità Babbane erano perplesse. Per quanto ne so, a tutt’oggi ignorano come siano morti i Riddle, perché la Maledizione Avada Kedavra in genere non lascia tracce… L’eccezione è qui davanti a me» aggiunse Silente, accennando alla cicatrice di Harry. «Il Ministero, d’altra parte, capì subito che si trattava di un assassinio magico. Sapevano anche che un nemico dichiarato dei Babbani viveva dall’altra parte della valle, ed era già stato incarcerato una volta per aver aggredito una delle persone assassinate.
Un ricordo lumacoso (Cap. 17 Harry Potter 6)

    «Avada Kedavra
La torre (Cap. 27 Harry Potter 6)


    «Neville è in infermeria, però Madama Chips pensa che si riprenderà completamente, e il professor Vitious è stato steso, ma sta bene, è solo un po’ scosso. Ha insistito per andare a prendersi cura dei Corvonero. Ed è morto un Mangiamorte, è stato colpito da un Anatema che Uccide di quelli che il grosso biondo scagliava da tutte le parti… Harry, se non avessimo avuto la tua pozione Felix, credo che saremmo stati uccisi, tutte le maledizioni ci mancavano…»
Il lamento della Fenice (Cap. 29 Harry Potter 6)

    «… sono arrivati altri Mangiamorte… e poi Piton… È stato Piton. Con l’Avada Kedavra». Harry non riuscì a continuare.
Il lamento della Fenice (Cap. 29 Harry Potter 6)

    «Dev’essere stato lui, sì, dovevano averlo concordato prima di uscire dalla Stanza delle Necessità»continuò Lupin. «Ma non credo che a Gibbon piacesse l’idea di aspettare Silente lassù, tutto solo, perché è sceso di corsa ed è stato colpito da un Anatema che Uccide che ha mancato di poco me».
Il lamento della Fenice (Cap. 29 Harry Potter 6)

    «Avada Kedavra».
L’ascesa del Signore Oscuro (Cap. 1 Harry Potter 7)

   «Harry, il tempo di Disarmare è finito! Questa gente sta cercando di cat turarti per ucciderti! Schianta, almeno, se non sei pronto ad ammazzare!» «Eravamo a centinaia di metri da terra! Stan non è in sé, e se io l'avessi Schiantato e fosse caduto, sarebbe morto esattamente come se avessi usato l'Avada Kedavra! L'Expelliarmus mi ha salvato da Voldemort, due anni fa» aggiunse Harry, con aria di sfida. Lupin gli ricordava Zacharias Smith, il sarcastico Tassorosso che lo aveva preso in giro quando lui aveva deciso di insegnare all'Esercito di Silente come Disarmare.
Il Guerriero caduto (Cap. 5 Harry Potter 7)

   «Ma Bill ha visto che veniva colpito dall'Anatema che Uccide» osservò Harry.
Il demone in pigiama (Cap. 6 Harry Potter 7)

   «Se sapessimo dove sono, sarei d'accordo con te» le rispose Harry, convinto che Hermione non comprendesse fino in fondo il suo desiderio di tornare a Godric's Hollow. La tomba dei suoi genitori era solo parte del richiamo: aveva la forte quanto inspiegabile sensazione che quel posto avesse in serbo delle risposte. Forse era solo perché laggiù era sopravvissuto all'Anatema che Uccide di Voldemort; ora, davanti all'idea di dover replicare l'impresa, Harry era attratto dal luogo dove era avvenuta, voleva capire.
Il demone in pigiama (Cap. 6 Harry Potter 7)

   Il figlio Harry è l'unico mago mai sopravvissuto all'Anatema che Uccide.
Il Segreto di Bathilda (Cap. 17 Harry Potter 7)

   «Avada Kedavra
Il Segreto di Bathilda (Cap. 17 Harry Potter 7)

   «Avada Kedavra
Il Segreto di Bathilda (Cap. 17 Harry Potter 7)


   «Nel frattempo a Gaddley una famiglia Babbana di cinque persone è stata trovata morta in casa. Le autorità Babbane attribuiscono i decessi a una fuga di gas, ma alcuni membri dell'Ordine della Fenice mi informano che è stato un Anatema che Uccide: una prova ulteriore, se ce ne fosse bisogno, del fatto che le stragi di Babbani stanno diventando qualcosa di più che un'attività ricreativa sotto il nuovo regime.
I Doni della Morte (Cap. 22 Harry Potter 7)

   «È la sporca Mezzosangue! Avada Kedavra
La battaglia di Hogwarts (Cap. 31 Harry Potter 7)

   Tiger si voltò di scatto e urlò di nuovo «Avada Kedavra!» Ron balzò via per evitare il getto di luce verde. Malfoy, disarmato, si riparò dietro un armadio con tre gambe mentre Hermione si lanciava verso di loro, colpendo Goyle con uno Schiantesimo.
La battaglia di Hogwarts (Cap. 31 Harry Potter 7)

   «Dirgli che la notte che Lord Voldemort cercò di ucciderlo e Lily interpose la propria vita tra di loro come uno scudo, l'Anatema che Uccide gli rimbalzò addosso: un frammento dell'anima di Voldemort fu violentemente separato e si agganciò alla sola anima vivente rimasta nella casa che crollava. Parte di Lord Voldemort vive dentro Harry, ed è questa che gli dà il potere di parlare con i serpenti e un legame con la mente di Voldemort che non ha mai compreso. E finché quel frammento di anima, di cui Voldemort non sente la mancanza, resta aggrappato a Harry e da lui protetto, Lord Voldemort non può morire».
La storia del Principe (Cap. 33 Harry Potter 7)

   «Ma se Voldemort ha usato l'Anatema che Uccide» riprese Harry, «e questa volta nessuno è morto per me... come posso essere vivo?» «Secondo me lo sai. Pensaci. Ricorda che cos'ha fatto, nella sua ignoranza, nella sua avidità e nella sua ferocia».
King’s Cross (Cap. 35 Harry Potter 7)

   Era di nuovo per terra a faccia in giù. L'odore della Foresta gli riempiva le narici. Sentiva il suolo freddo e duro sotto la guancia e la cerniera degli occhiali, spostati di lato dalla caduta, che gli penetrava nella tempia. Gli faceva male ogni centimetro del corpo, e il punto in cui l'Anatema che Uccide l'aveva colpito era come il livido lasciato da un pugno di ferro. Non si mosse, ma rimase dov'era, con il braccio sinistro piegato a una strana angolatura e la bocca aperta.
La falla nel piano (Cap. 36 Harry Potter 7)

   Harry chiuse di nuovo gli occhi e considerò ciò che aveva visto. I Mangiamorte si erano affollati attorno a Voldemort, che doveva essere caduto a terra. Era successo qualcosa quando aveva colpito Harry con l'Anatema che Uccide. Anche lui era crollato? Evidentemente sì. Ed entrambi erano rimasti privi di sensi per un po', ed entrambi adesso erano tornati in sé...
La falla nel piano (Cap. 36 Harry Potter 7)

   Anche Bellatrix continuava a combattere, a cinquanta metri da Voldemort, e come il suo padrone lottava contro tre avversari a un tempo: Hermione, Ginny e Luna ce la stavano mettendo tutta, ma Bellatrix le uguagliava, e l'attenzione di Harry fu distratta da un Anatema che Uccide scagliato così vicino a Ginny che la mancò di un soffio...
La falla nel piano (Cap. 36 Harry Potter 7)

   «Avada Kedavra
La falla nel piano (Cap. 36 Harry Potter 7)

    [18] Le maledizioni Cruciatus, Imperium e Avada Kedavra furono dichiarate Senza Perdono nel 1717, e il loro uso punito con le pene più severe.
Note (Cap. 7 Harry Potter 8)